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Testi Metal Tradotti

Testi tradotti in italiano dei nostri gruppi metal preferiti. In continuo aggiornamento...

Alkonost - Oktagram

Pubblicato su 24 Luglio 2020 da Federico Fasciano

INTRO - INTRO    


    
Il sole sorge sulla porta,    
sulla rotta della Nave Celeste.    
Un anno trascorrerà su questo mare di nuvole    
e per otto volte fisserà la ricorrenza.    
Il serpente flagellante è stato sconfitto    
dalla mano di un giovane guerriero    
e un giovane re è asceso al trono della Via Lattea.    
Ammaliato dalla Dama dell'Aurora,    
egli danza con lei in fioritura    
e accende un fuoco nel suo cuore    
con un fiore di capelvenere.    
I rami degli alberi diventano pesanti.    
La semina è sostituita dall'ora del raccolto.    
Il banchetto è soave.    
Il tramonto è scarlatto.    
Le foglie che cadono piroettano ovunque.    
Il corso del tempo non può essere sopraffatto    
e la notte estinguerà il tepore del cuore.    
Il serpente spalancherà le sue ali d'oscurità    
e aprirà la porta sull'inverno.    
Ma l'eroe nascerà ancora    
e il sangue si trasformerà in fuoco.    
Il sole sorgerà sulla porta    
e per otto volte fisserà la ricorrenza.    
    
PATH TO THE SPRING - IL SENTIERO VERSO LA PRIMAVERA    
    
L'alba del mattino si desta    
e attingo l'acqua dal pozzo,    
dove una notte d'inverno ha sognato,    
ricoperta di ghiaccio.    
Da questi sogni trarrò focacce.    
Raccoglierò i migliori lungo il sentiero    
e viaggerò verso il sole.    
Verso terre vergini,    
nella steppa della Via Lattea.    
Passo dopo passo     
li condurrò lontani dall'oscurità,    
sul sentiero verso la primavera.    
Le tracce vengono spazzate via dal vento    
e la neve si scioglie,    
traboccando sul sentiero verso la primavera.    
Lasciatemi incontrare il dolore,    
bufere simili a branchi di lupi e vento invernale!    
La morte bianca.    
Ritorneranno volando dietro di me    
e ciò che tenteranno di strapparmi lo getterò via.    
Resterò di fronte al sole,    
come se semplicemente fossi sulla Via Lattea.    
La neve si scioglie    
e così scorre il sentiero-fiume.    
I pozzi si riempiranno di acqua fresca.    
Le colline in parte congelate aspettano sotto il sole.    
L'araldo della primavera è in attesa e sorride.    
M'incontra sulla rotta delle stelle.    
Sulla Via Lattea.    
    
FOLLOWING THE YOUNG DAWN - SEGUENDO LA GIOVANE AURORA    
    
Il fiero sguardo del Re dei Cieli    
scioglie il ghiaccio in acqua di vita.    
Quando l'alba nascerà    
le domanderò dove cercare la felicità,    
la mia felicità    
e alla sua risposta sorriderò.    
La neve che si scioglie è delicata    
e canta con gli spiriti dell'acqua vernale*.    
"In mezzo ai campi,    
dove risuona il ruscello,    
la Signora dell'Aurora cammina sulla riva    
e la segue il canto fitto degli uccelli.    
Al suo passaggio sbocciano i bucaneve".    
Un bagliore dorato e un sorso d'acqua    
dissolvono il ghiaccio delle mie preoccupazioni    
e cantano per me con gli spiriti dell'acqua vernale.    
"Signora dell'Aurora, incontriamoci alla porta!"    
Guardate!    
Il sorriso della giovane aurora    
risveglia il potere della Terra.    
Canto seguendo la corrente    
e riconosco la gioia.    
La mia gioia.    
Canta seguendo la corrente.    
La Signora dell'Aurora è nel mio cuore.    
    
Note:    *(Primaverile)
    
DANCE OF BLOSSOMING - DANZA DELLA FIORITURA    
    
(La danza della fioritura è l'incontro tra la giovane Madre Natura    
e il Signore del Sole. E' il momento in cui la terra sboccia nell'alba,    
appaiono i primi fiori di primavera,    
gli alberi germogliano e i giardini fioriscono.    
All'inizio di Maggio, le prime notti calde    
sono il periodo migliore per uscire dalla città    
e unirsi alla danza della fioritura. N.d.A.)    
    
Il sole gira ancora intorno alla Terra    
e la vergine intreccia una corona di viti in fiore.    
Nell'incantesimo della mezzanotte di Maggio    
le fiamme danzano sotto le mie dita.    
E' la canzone della fioritura.    
Vola! Vola via!    
Il bianco. L'erba smeraldina.    
Brucia più caldo il fuoco.    
Il sole, Signore della realtà.    
Sii prodigo col terreno!    
Le pietre del focolare.    
Le lanterne sull'altare rischiarano il cuore.    
Il gelo si fonde.    
Fiorisce tutto ciò che è sul punto di sbocciare.    
Perché il sole gira ancora intorno alla Terra    
e a me resteranno ghiaccio e cenere,    
mentre voi andrete avanti.    
Come un'ombra chiara da rincontrare    
nella danza della fioritura intorno ai bivacchi di Maggio.    
    
FERN - CAPELVENERE    
    
Che risplenda la luce!    
Che discenda la Bellezza    
e condivida la corona con il Re dei Cieli,    
che nella notte non esiste!    
La storia diviene realtà a quell'ora.    
Sto cercando la terra delle leggende    
nella notte che non esiste.    
Là, nelle ombre del crepuscolo,    
la primavera si tuffa nell'erba fluttuante.    
Il bagliore della stella tramonta con colori ardenti    
nel cuore delle selve,    
dove sboccia il capelvenere.    
Attraverso le ombre del dubbio    
lo stelo viene trafitto da un'eccitante ambizione    
e cresce ad ogni istante con colori più vivi.    
Il capelvenere sboccia nel mio cuore.    
Gli invitati danzano, bevono e cantano.    
L'acqua del fiume trasporta ghirlande    
in una notte che non esiste.    
Tutti custodiscono nell'animo il loro tesoro.    
Tutti coloro che hanno imparato il segreto    
di una notte che non esiste.    
    
HOST OF APPLES - MOLTITUDINE DI MELE    
    
Quando, come un'onda suadente,    
il campo dorato smette di frusciare    
e i fiori di luppolo appassiscono nei boschi,    
la fiamma dell'estate albeggia rosea.    
Verrà raccolto una moltitudine di mele    
e verrà cinta da un giardino fragrante.    
Là il succo delle mele dorate    
preserverà il calore dei giorni d'estate.    
Sotto l'ombra degli alberi,    
nell'addio dell'estate,    
dove i rami sono più piegati dal peso,    
ci affretteremo a raccogliere i frutti.    
Dove i tramonti sono di uno scarlatto lucente,    
al banchetto delle mele,    
ognuno troverà il suo amore.    
Durante la breve ora del raccolto     
ognuno di noi qui sarà amato.    
Il giardino conserva un dono segreto    
e vi raggiungeranno sguardi amichevoli    
se ne mangerete un'altra.    
Vivrete un secolo di felicità    
o allo stesso tempo una morte atroce.    
Quando i colori sbiadiranno    
il gelo non ci lascerà più andare.    
Il tepore e la carezza del calore.    
Ne rimarrà soltanto un sentore dolce amaro.    
I ricordi delle mele rimarranno in noi    
per tutto il periodo freddo.    
Che il succo delle mele dorate    
preservi il calore dei giorni d'estate!    
    
LEAF FALL - CADONO LE FOGLIE    
    
In autunno la rugiada irrora i prati.    
Sono alla ricerca di legname    
per accendere il focolare    
e di foglie scarlatte    
con cui decorare la casa,    
ma la foresta ha nascosto i sentieri    
sotto un tappeto di colori.    
Lo spirito selvaggio della foresta,    
con l'oro e il cremisi,    
confonde il mio cammino    
e mi fa girare come se danzassi.    
Calano le ombre.    
La notte diventa lunga quanto il giorno    
e cadono le foglie.    
Piroettano le foglie dorate.    
Getterò via ciò che non è né per il cuore, né per la mente.    
Uno spago di perline e un mucchio di vecchie lettere.    
Getterò al vento ciò che non è né per me, né per te.    
Merletti di vecchie bugie.    
Getterò a terra una ciocca di capelli    
e una manciata di monete.    
E l'anello che mi hai donato.    
Vagherò nei boschi senza meta    
e chiederò a Leshy* di lasciarmi andare a casa.    
Selvaggio spirito della foresta,    
volontà dei pellegrini,    
lasciami andare a casa verso i campi mietuti!    
Lascia che cadano le foglie     
e sospingile verso il tramonto!    
Che bruci quei merletti dorati!    
Mi condurrà verso i campi, il gentile Leshy    
e mi farà arrivare in tempo per la festa della mietitura.    
Verso sera a lungo mi hanno aspettato,    
raccogliendo quanto seminato con le falci affilate.    
Preparato l'ultimo covone    
arriverò alla festa della mietitura.    
    
Note:    *(Divinità della foresta nella mitologia slava)
    
GATES OF WINTER - ALLE PORTE DELL'INVERNO    
    
(Questa è una canzone che parla di Knyaz,    
che strinse un patto con gli Spiriti dell'inverno    
per salvare sua figlia.    
Mostra quanto sia importante mantenere le promesse. N.d.A.)    
    
Sui sette mari viveva un potente duca    
che amava sua figlia più di tutte le proprie ricchezze.    
Ma inaspettatamente la morte venne a ghermirla    
e i giovani colori del suo diletto si offuscarono.    
Il duca uscì nei campi,    
in una notte alle porte dell'inverno    
e si appellò agli déi di ogni provenienza.    
"Voi, Signori del miele al banchetto dei nostri padri,     
non lasciate che la mia adorata sia catturata!"    
"Vi parlo alle porte dove regna l'inverno.    
Non continuerò a indossare il lino color sangue.    
Non gusterò più il miele dalla bratina*    
e le mie mani non toccheranno il ferro della battaglia".    
Il viso della giovane principessa riprese colore,    
ma si udì il grido di guerra dei nemici.    
Il suo vicino gli inviò paraninfi** per la principessa    
e promise di salvare il paese dal male.    
Giunsero voci di chiacchiere dalle porte dell'inverno,    
grazie a cui la gente parlava agli déi    
venuti dai mondi inferiori e superiori.    
In cambio egli gli chiese di bere con lui l'inebriante idromele    
dalla coppa fraterna, la bratina.    
Nel cuore dell'estate il duca sposò la giovane coppia    
e bevve idromele alla loro salute.    
Poi caddero le foglie d'autunno.    
Era ormai la fine dell'anno.    
Tutti coloro che reggevano una spada morirono nei pressi delle porte.    
Il duca si scontrò coi suoi nemici brandendo il ferro della battaglia    
e a causa del sangue le vesti di seta si macchiarono di rosso.    
Neve e sangue.    
Le palpebre congelate.    
Le mani tese verso il cielo.    
Il Signore della speranza crollava.    
Sui festosi e lussuosi manti il lino si tinse di rosso.    
Il duca aveva bevuto il dolce idromele fino in fondo    
e aveva sollevato il metallo della guerra.    
No! Nessuno poteva passare dalle porte dell'inverno!    
Il debito era stato ripagato.    
Il gelo trattenne il suo ultimo respiro.    
Erano i sogni postumi di coloro    
che erano caduti alle porte dell'inverno.    
    
Note:    *(Coppa della fratellanza)
            **(Valletti degli sposi alle nozze)
    
DREAMS OF THE DARK SEA - SOGNI DEL MARE OSCURO    
    
I sogni del mare oscuro.    
Il gelido inverno ricopre i campi.    
Il bianco ha rapito lo splendore.    
Il serpente del ghiaccio dopotutto è il suo Signore.    
Il serpente distende le ali sulla terra intera    
per condurre alla morte.    
Su ogni prato per impedirne la crescita.    
Sopra la bellezza per non farla fiorire.    
Chi affronterà la battaglia,    
nell'oscurità antica e onnipotente,     
che si stende dal mare oscuro fino alla porta del sole?    
I volti delle madri sono pallidi    
e la notte è diventata più buia delle ombre.    
I campi sono desolati    
e la tempesta di neve è gelida.    
I cuori si forgiano in sogni pieni d'angoscia.    
Avete sentito la chiamata?    
Rafforzate la mano col metallo dei padri!    
Il messaggero è emerso dal giorno    
e canta una canzone di ferro e fuoco.    
Così sorgerà una nuova alba    
e la Madre Terra riprenderà vita.    
La giovane erba germoglierà    
e la bellezza tornerà a sbocciare.    
    
 

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