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Testi Metal Tradotti

Testi tradotti in italiano dei nostri gruppi metal preferiti. In continuo aggiornamento...

In solitude - Sister

Pubblicato su 15 Giugno 2020 da Federico Fasciano

HE COMES - EGLI ARRIVA

Come fiori nei solchi della sconfitta,
egli arriva.
Come quando si cammina sull'acqua,
egli arriva.
Come una malattia nelle vene dell'amore,
egli arriva.
Come la morte di un bambino,
egli arriva.
Nel mezzo del sentiero dei pensieri
che conducono alla polvere,
egli arriva.
Come una promessa nata
da un eccesso di fiducia,
egli arriva.
Nella valle della nostra fuga,
egli arriva.
Oltre queste mura, 
su una strada tortuosa,
egli arriva.

DEATH KNOWS WHERE - LA MORTE SA DOVE

Stai cadendo.
Il tuo corpo nudo sussulta.
Il sole che inghiotte il prato è un suicidio.
La madre è ferita
e abbiamo rubato il cielo sbilenco.
La sua immagine andrà in pezzi
con tutto ciò che siamo.
Tutto per niente
desideriamo,
lesionati nelle posizioni del parto.
Stiamo cadendo
e piangiamo nel sonno.
Imploriamo il nostro limite per le cose che temiamo.
Mani delicate accarezzano la tua schiena che rabbrividisce.
La verità che custodisci ucciderà tutto quel che sei.
Tutto per niente
desideriamo,
lesionati nelle posizioni del parto.
Tutto per niente
desideriamo,
lesionati sotto la maschera.
Respiri sangue
e mi scendi lungo le gambe.
Le ferite che porto su di me saranno testimoni
nel mezzo del sentiero dei pensieri.

A BURIED SUN - UN SOLE SEPOLTO

Ci si sforza su tutto, pieni di aspirazioni, 
attraverso continenti di polvere.
Tutto è dimenticato e inutile,
mentre il sole sorge di notte.
Un figlio sepolto per il tuo cuore desolato.
Stiamo regredendo.
Raccogli un archetto spezzato
per tagliarti le fragili vene.
Oh, quanto ridevamo!
Annaspi, come un bambino che affoga
e mi bevi dalle fenditure del dolore.
Una volta che il seme sarà piantato
nei campi della notte,
sarò tuo irrevocabilmente.
Mi riverso nella tua bocca, amore
e le stelle si chiudono come piccoli occhi
invasi dalle lacrime.
Sono sereno quando Satana arriva
tra le crepe della cupidigia,
dove potrei morire.
Il precipizio ti seduce.
Lei regge una testa di cavallo
e quella figa di carbone sarà la mia amata tomba.
Sarò là quando la luce verrà inghiottita
e le trombe dei Cieli saranno fogne spalancate.
Sei la giovane nuda sulla scalinata per l'inferno.
Sei il cadavere che sorge tra l'erba e l'oro,
nelle profondità del giardino
a consegnarmi la chiave.
Libera il tuo pallido destriero dentro di me
e immergi all'interno le tue nubi simili a pietra!
Tutto è stato ucciso e reso perfetto,
mentre il sole tramonta nei miei occhi.

PALLID HANDS - PALLIDE MANI

Ho visto un'amante tra le ombre.
Un'unione nella veglia della morte
che ha trascinato la sua coda
sulle orme della santità.
Come corpi che si frantumano
nella luce lacerante.
Perché noi siamo loro
e perché in lontananza c'è un'armonia che esige
anche la più piccola delle iniziative
per liberare il mondo e andare avanti.
Quattro pallide mani su un dorso ferito.
I tuoi santuari sono occhi aperti,
eretti nei punti cardine della disgregazione,
sotto archi frementi di colombe sanguinanti.
Le mani pallide di un omicidio interiore
mi accarezzano la guancia,
con profondi sorrisi.
Quattro pallide mani su un dorso ferito.
I tuoi santuari sono occhi aperti
in una stanza vuota.
Quando il tasto dolente di una ferita
risuona in ogni cosa
e il cadavere si rovescia, 
so chi sta per arrivare.
Per un dorso ferito ci vuole una mano pallida.
Siamo distrutti.
Quando il tasto dolente di una ferita
risuona in ogni cosa
e il cadavere si rovescia, 
so che sta per arrivare.

LAVENDER - LAVANDA

Vieni a baciare questa mano immonda,
sulla distesa di inchiostro al di sotto,
quando vacillo sulla cima
con una lama tra le dita!
Sono la fine quand'essa arriva
e si avvicina fuoriuscendo dalla mia bocca.
C'è una stanza tra le onde
dove ho scritto il mio nome,
tra le rocce della morte
e il viola che fai defluire.
Ti presenti senza
e tutto crolla all'interno.
C'è una luce nel mondo
e una lapide contro la testa.
L'ho tracciata in mappe di sangue
che dalle mie braccia segnano il terreno.
Ti ho scambiato per il mare
quando hai inondato questa vita.
Sono la fine quand'essa arriva
e si avvicina fuoriuscendo dalla mia bocca.
La mia origine, se verrai,
sarà sempre più chiara
attraverso questo sangue violaceo.

SISTER - SORELLA

Il sangue ripulisce gli specchi
e un cervo appare nella notte.
Verrà il momento in cui torneremo
per qualcosa che abbiamo perduto laggiù.
Sorella, ci trasformeremo nel nulla.
Fai cadere le tue languide ceneri
e i nostri battiti del cuore diventano 
polvere alla polvere fino a un sogno.
I declivi della nostra memoria tremano
quando veniamo uccisi
e le fatiche dei tuoi occhi pesti sono evidenti.
Quando l'ora comincia
la notte non è più come la conosciamo
e l'ora dolorosa è diventata la via.
Sorella!
Affondiamo nell'argento vivo,
immutabile come la morte.
Ricordate i sentieri che abbiamo scoperto laggiù?
E' singolare, come la sofferenza.
E' tutto ciò che ho ottenuto.
Ora ritorna per riportarci là ancora.
Torniamo tra le nuvole, nel suo biancore
e ti vedo pregare.

HORSES IN THE GROUND - CAVALLI NEL TERRENO

La stanza viene riportata alla luce
e mi spoglia lentamente.
Li supplico di tagliarmi la gola.
Strisciamo per terra.
I nostri corpi sono inutili
e sui cieli emaciati si cammina sull'olio.
Lasciaci ritirare la domanda
e preparalo per il suo abbraccio!
L'amore purificatore che ferma il cuore
apre crepe sulle mie intenzioni.
Sì, ho capito,
col cappio e con la falce,
la bellezza che abbiamo visto laggiù.
Siamo appesi per i piedi
e travasiamo sangue in un secchio.
Le nostre figlie reggono dei fiori.
Ho slegato le vele dal terreno congelato.
Ci trasciniamo sull'umida pietra
al gocciolare del sangue.
La bocca rorida è nera
e sussurra il mio nome
perché salti sotto la pioggia del crepuscolo.
Lasciaci ritirare la risposta
e preparalo per il suo abbraccio che frantuma!
La mano purificatrice che mostra la via
indica in direzione delle nostre tombe spalancate.

INMOST NIGREDO - INTIMA OSCURITA'

Non passerà molto
prima che spunti il mattino.
Disegneremo la nostra dissipazione adamantina.
Uno straniero aspetta lungo la strada
per portarmi a casa.
Succede qualcosa quando ti avvicini.
Distruggo tutto ciò che amo. 
Abbeverati della luce dal braccio del patibolo
sulla riva malandata su cui si è arenato!
Ho confessato in ogni lingua
il suo nome maledetto
e quando la morte aprirà le cosce
al suo amante dalle correnti incostanti,
allora ci vedrai morire.
Mi sono raccolto.
La traccia dell'epilogo nel fondo dello sguardo
riguadagna la vista nelle tenebre.
E' stato molto prima della notte.
Sono venuto per pronunciare il mio nome, ho detto.
So che egli lo vuole, ovunque vada.
So che mi servirà molto per vivere.
So cosa servirà a questo mondo per morire.
Negli specchi scavati dalla terra
vedo me stesso in un barlume, ferito,
nei prati della mia infanzia.
 

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