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Testi Metal Tradotti

Testi tradotti in italiano dei nostri gruppi metal preferiti. In continuo aggiornamento...

Evergrey - The Atlantic

Pubblicato su 1 Febbraio 2019 da Federico Fasciano

A SILENT ARC - UN'ARCA SILENZIOSA

Lo scafo si schianta. Questa nave va in pezzi.
I cuori lontani ora sono troppo distanti
per poter sopravvivere un altro anno addormentati.
Le raffiche del vento gonfiano le vele
e salpo nel crepuscolo rossastro.
Nuovi venti concedono la loro spinta,
ma potrei dovermi riposare sul fondo dell'oceano.
Il nostro paradiso è morto.
E' un'arca silenziosa
ed è stato una fantasia alla deriva per anni.
Il nostro paradiso è morto.
Nella solitudine esito.
Il buio, ancora blu, è minaccioso.
Il silenzio empireo sembra parlare
e mi dice che ormai è troppo tardi.
Il nostro paradiso è morto.
E' un'arca silenziosa
ed è stato una fantasia alla deriva per anni.
Il nostro paradiso è morto.
Sono alla ricerca di nuovi orizzonti.
Del sorgere del sole su nuovi orizzonti.
La salvezza è venuta dalla scoperta di una nuova rotta
e ci ha salvato da un sonno indifferente.
Tutti questi anni di silente abbandono alla corrente
sono giunti al termine in un'alba di primavera.
E' la liberazione da un peso costante.
Ci ho visto svanire.
Ho sentito mentre ci dissolvevamo.
Con la grazia del perdono
l'eclissi lascia il campo allo spuntare del giorno.

WEIGHTLESS - SENZA PESO

Raramente ho sufficiente tempo per pensare.
La mia mente non è mai davvero tranquilla
e quando l'inganno sorge e mi trascina al suo interno,
non riesco mai a tornare in superficie.
Non posso fare a meno di credere
che ci siamo perduti per colpa mia.
Non posso fare a meno di percepire
che sono stato io a portare avanti questa farsa.
E' da talmente tanto tempo che sono perduto
che esserlo è l'unica cosa che conosco.
Non posso fare a meno di sentire che sono solo.
Sono senza peso nell'acqua, circondato dall'abisso.
Fisso il mio passato negli occhi
e gli posso dire che è finita.
"E' finita, amico mio!"
Ho fatto una promessa a me stesso.
Che non avrei mai vacillato e non avrei mai ceduto.
Per questo posso continuare a fissare il mio passato negli occhi.
C'è stato un bisbiglio
e ora quel tempo si è realizzato.
Quando le campane suonarono,
tutte le stelle si allinearono
e io mi sedetti meravigliato,
lo sguardo sull'orizzonte,
senza mai guardarmi indietro.

ALL I HAVE - TUTTO CIO' CHE HO

La mente ha viaggiato.
Il cuore ha mutato la sua rotta.
Un improvviso cambiamento.
L'attenzione logorata.
Voglio donarti il mio silenzio.
Voglio donarti anche la mia solitudine
per condividere ciò che non si può esprimere a parole.
E' tutto ciò che posseggo e che ti posso offrire.
E' tutto ciò che ho.
E' tutto ciò che posseggo e che ti posso offrire.
La mente ha viaggiato.
Il cuore ha mutato la sua rotta.
Cosa ci resta quando tutto il resto impallidisce?

A SECRET ATLANTIS - UN'ATLANTIDE SEGRETA

Osservo i cieli dei cuori abbandonati.
Avrò il coraggio di spezzare l'onda?
Sarò al sicuro?
La nostra segreta Atlantide.
Eravamo gli unici a conoscerla.
Che cosa nascondevamo tu a me e io a te?
Mostrami dove andare quando la mia vita è prosciugata!
Stringimi finché le mie ferite smetteranno di sanguinare!
Volevo che sapessi
che me ne stavo andando con l'intenzione di rinunciare.
Il cielo descrive la mia sofferenza.
Ricrea ciò che è stato creato e un destino più certo!
Tra le onde dovrò ancora rimparare a nuotare.
Mai avrei pensato di abbracciare nuovi orizzonti.
Una volta imbarcato,
mai avrei pensato che mi sarei svegliato pieno di disprezzo,
ma sapevo come mi sentivo quando il cielo è cambiato
e quando il tradimento era troppo grave per continuare.
Mi sono sentito abbandonato.
Sporcato e vuoto.

END OF SILENCE - LA FINE DEL SILENZIO

Alla deriva.
Il sonno ci ha resi bugiardi.
Ci ha tenuti vicini
e ci ha convinti che saremmo stati bene
quando l'estate non arrivava mai
e all'inverno serviva tempo per passare.
Un'alba appena ritrovata.
Un vento appena nato.
E l'inverno se ne è andato
prima della benvenuta primavera.
Attraverso anni di resistenza,
in cui raramente mi sono sentito completo,
un punto lontano chiamava dal fondo della mia anima,
ma non gli ho mai dato risposta.
Quando l'orizzonte più oscuro cedeva al sole,
mi infondeva coraggio ed era la fine del silenzio.
Un riflesso di specchi nel vetro rotto.
Finalmente sono riuscito a far combaciare due frammenti.
Il vento è cosa rara e le sue vittime ne sono accecate.
Non possiamo fermarci, né riavvolgere il tempo.
Siamo diventati vittime del rilassamento.
Ci siamo persi consapevolmente.
I nostri desideri erano simili, ma non uguali
e allo spuntare del sole è tornata la ragione.
Ai confini dell'Atlantico la fine del silenzio aspetta.

CURRENTS - CORRENTI

Ho visto l'acqua salire,
ma ho voltato il capo e ho chiuso gli occhi.
Ho sperato che la minaccia si ritraesse
e che tutto rimanesse uguale.
Ho desiderato che le onde andassero a morire,
cosicchè potessi preservare le ragioni
che m'impedivano di affondare nelle tue bugie.
Vieni qui! Vieni a salvarmi dalle acque!
Da queste onde troppo alte per me!
Mi seppelliranno nel silenzio
e le correnti mi trascineranno in mare aperto.
Non ti ho lasciata indietro,
ma l'indifferenza era troppo per me.
Ho cercato di nuotare in queste acque senza meta
e alla fine c'eravamo soltanto io e il mare.
Vieni qui! Vieni a salvarmi dalle acque!
Presto non sarò più raggiungibile.

DEPARTURE - PARTENZA

La marea ha reso tutto più facile
e il tempo ci ha reso ragionevoli.
Le correnti non ci hanno ingannato più.
Eravamo noi la ragione per cui perdevamo terreno.
Eravamo noi la ragione per cui le luci si spegnevano.
Eravamo noi la ragione degli anni passati
e siamo stati noi la ragione per cui alla fine è finita.
I conflitti. I riavvicinamenti.
La ricerca di un sentimento.
Non c'era più niente.
Dallo splendore al nulla.
I momenti alti e le cadute.
Il dare e il prendere.
La misura era colma.
Mi sono allontanato senza accorgermene
e sono appassito senza mostrarlo.
Il malcontento ci ha spinto a cercare.
Il silenzio non è mai stato così silenzioso
e l'inverno mai così profondo.
I battiti del mio cuore rieccheggiavano nella solitudine
e lo stesso nel vuoto.
Non si tratta di una frattura,
ma di andare avanti con uno scopo.
Troppe erano le motivazioni per abbandonare la posizione.
Troppe per non procedere ciecamente.
Troppe sono state le stagioni in cui tenersi forte
e troppe sono le ragioni per non andarsene stanotte.
I conflitti. Il protendersi.
L'invenzione di un sentimento
che non eravamo più capaci di provare.
La tensione. Le sensazioni.
La consapevolezza di essere carenti
nel trovare i giusti pezzi.
La ricerca così faticosa.
Il senso di mancanza. I desideri.
La sostanza di cui si aveva bisogno.
La consapevolezza che fosse finita.

THE BEACON - IL FARO

Il cielo stellato offre punti di riferimento
ed è la mia bussola nella notte.
Quando i cieli si oscurano la mia rotta si adombra
e vengo privato della mia luce guida.
Devo trovare il mio faro
in modo che ciò che è morto torni alla vita.
La mia nave rovesciata imbarca acqua.
Il rosso eterno muta in notte.
Adattatosi alla comodità,
il nostro santuario giustificava l'agitazione.
Offriva riparo e un senso di controllo nel silenzio,
ma era una malattia virale.
Devo trovare il mio faro
prima che la mancanza di luce diventi sangue.
Devo lasciare la desolazione,
dalle ombre del crepuscolo fino alla luce.
La grazia della luce lunare è il mio tempio.
Il mare infuriato, soltanto raramente quieto,
presto si abbandonerà al riposo definitivo.
Poi mi alzerò in volo.

THIS OCEAN - QUESTO OCEANO

Mi sono svegliato al cambiamento del vento.
Gelide folate arrivavano dal nord.
Mancavano settimane alla costa
e le tempeste erano incombenti.
I punti cardinali erano perduti.
Ho sondato i fiumi dell'oscurità
e ho provato il dolore degli abissi della vergogna.
Mi sono rifiutato di vedere tutto questo come un fallimento.
Era una parte di me da cui non sapevo separarmi.
Ho pianto questo oceano
e le lacrime che ho versato
hanno reso oscuro il mio limpido orizzonte.
Mi sono svegliato al mutare della volontà.
I cuori freddi erano silenziosi e immobili.
Ho mentito in attesa che la direzione cambiasse
e ho attraversato l'oceano alla ricerca della causa.
Le ombre del destino sono al mio fianco quando gemo.
L'approdo si mostra quando vado in pezzi.

 

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