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Testi Metal Tradotti

Testi tradotti in italiano dei nostri gruppi metal preferiti. In continuo aggiornamento...

Insomnium - Since the day it all came down

Pubblicato su 6 Dicembre 2018 da Federico Fasciano

THE DAY IT ALL CAME DOWN - IL GIORNO IN CUI TUTTO CROLLO'

D'ora in poi non ci saranno più sorrisi.
Voci fastidiose mi danno il benvenuto nella solitudine.
Le armoniose melodie sulle sue labbra sono cessate
e l'inverno è arrivato a soffocare ogni speranza.
I sogni soccombono agli incubi e al gelo dell'aria.
Ormai il mio cammino è triste
e il sentiero è lastricato di pensieri d'amarezza.
Il concetto di bellezza è stato bandito da questo cuore.
Oltre le porte chiuse non parla nessuno,
né qualcuno vive oltre le finestre spoglie.
Mentre avanzo, il terreno sotto i miei piedi frana.
Lei era il mio sole
e adesso la luce è svanita.
La notte si addensa intorno a me
e mi fa perdere la strada.
La sua immagine splendente è in pezzi.
Il suo ricordo svanisce.
Sono rimaste soltanto l'angoscia e la vergogna,
che mi perseguitano nelle ombre.
Dovrei essere felice con il ricordo della mia vita?
Oppure l'inferno conosce ciò che potevamo diventare?
E' piuttosto irrilevante il modo in cui la marea del tempo è cambiata
e il passato è sepolto sotto una coltre di neve avvolgente.
Un manto bianco ha ricoperto ciò che è restato indietro.
D'ora in poi non ci sarà più speranza.
E' così. La perdizione è la mia dimora dal giorno in cui tutto crollò.

DAUGHTER OF THE MOON - LA FIGLIA DELLA LUNA

Il sentiero s'incunea tra gli alberi ricoperti di neve.
E' un tracciato tortuoso.
Buia è la strada su cui avanziamo
e tagliente è l'aria che respiriamo.
I soffi di vento ghiacciati si abbattono dall'alto.
Scendono dalle colline
e sbuffano attraverso il mio cuore sofferente.
Gemono nel vuoto che ho dentro.
La luce su cui contavamo è scomparsa.
Si è rintanata nel terreno indurito dalla brina.
Coloro che amavamo sono stati privati della nostra presenza.
Perso per sempre è il nostro amore.
Nella notte ancora scorgo la sua sagoma
che balugina nel bagliore lunare,
ma la speranza che lei ci donava non c'è più.
Un lieve alito nell'aria e lei svanisce.
Le nubi si spostano pesanti nel cielo livido.
Laggiù le tinte si fanno più scure
e lentamente il grigio diventa nero.
Per le due persone smarrite nel crepuscolo
la speranza si è affievolita da tempo.
Crudele è il regno dell'inverno.
Spietata è la morsa della disperazione.
Perché dovrebbe esistere la gioia per una madre senza figli?
Che conforto potrebbe trovare un vedovo in questo mondo?
La figura nella notte è affusolata e d'incredibile bellezza.
Brilla nella luce argentea
e mi osserva con occhi nostalgici.
E' una visione evanescente.
Un'illusione irraggiungibile.
Eppure nei miei sogni tormentati si è impressa
un'immagine di desiderio e rimpianto.

THE MOMENT OF RECKONING - IL MOMENTO DELLA RESA DEI CONTI

Se soltanto potessi, cambierei ogni cosa.
Oggi è il giorno! Il momento della resa dei conti.
Per troppo tempo ho nascosto la verità nel mio cuore.
Oggi è il giorno in cui vuoterò il sacco.
Risponderò delle mie azioni
e mi opporrò alla mia vigliaccheria.
Se soltanto potessi, cambierei ogni cosa.
Lascia che la sofferenza questa volta sia mia e solo mia!
Nel momento in cui avevi più bisogno ti ho tradito.
Quando avrei dovuto proteggerti, sono scappato
e ora non restano che due anime perse, prive di fede.
Nel momento in cui avevi più bisogno ti ho abbandonato.
Quando avrei dovuto essere più forte
ti ho voltato le spalle
e ora non restano che due anime perse, pronte a crollare.
Quando due di noi saranno soli,
non ci sarà più nessuno da solo.
Oggi è il giorno in cui ti affronterò profondamente.
Figlio mio, hai pianto abbastanza
e hai ingoiato odio a sufficienza.
Oggi è il giorno in cui prometto a me stesso di prendermi cura di te.
Da te e con te sono scappato per troppi anni.

BEREAVEMENT - LUTTO

Verrai qui a condividere con me
la mia croce, il mio dolore e la mia natura straziata?
Perché questo peso è troppo gravoso da portare.
Troppo difficile da gestire per un uomo solo.
Da quando l'oscurità ha inghiottito l'ultimo barlume di luce,
mi aggiro tra le ombre,
ora dopo ora immerso nel buio.
Quelli che non hanno mai provato dolore
o quest'afflizione che ti frantuma il cuore,
non hanno mai perso nulla,
poiché non avevano nulla (da perdere).
Quelli che non sono mai stati testimoni della bellezza,
capace di incendiare la notte che avvolge ogni cosa,
non hanno mai perso nulla,
poiché non avevano nulla (da perdere).
Ora queste lacrime amare scorrono senza sosta
e annegano la mia speranza troppo in profondità.
Dev'essere stato il giorno in cui ci siamo separati
che ho intrappolato la tristezza dentro di me.
Da quando l'oscurità ha inghiottito l'ultimo barlume di luce,
mi sono avvolto nel lutto.
Mi sono ammantato di dolore giorno e notte.

UNDER THE PLAINTIVE SKY - SOTTO IL CIELO COMMOVENTE

Così vibra la nota di un cuore scoraggiato.
e risuona nella notte uggiosa.
Il vento geme con la sua canzone infelice,
dedicata agli sventurati abitanti (del mondo) in sofferenza.
Due figure dalle spalle incurvate
avanzano lentamente in questo giorno grigio.
Passano sotto il baldacchino bianco della foresta,
allontanandosi sul sinuoso sentiero ricoperto di neve.
Vagano con il viso ghiacciato dalla brina.
Se ne vanno con il cuore segnato dalla colpa
e indugiano con la mente macchiata dallo sconforto,
presi in mezzo tra la speranza e la disperazione.
Se soltanto fossero liberi dai loro peccati!
Possano le stelle diventare i miei occhi
e il vento le mie orecchie!
Lasciamo che ci guidino in queste albe nere come pece!
Possa la neve smettere di cadere
e la luna splendente sorgere!
Potremmo allora trovare la nostra via d'uscita
da queste notti che consumano ogni cosa.
Sotto il manto delle stelle,
abbracciate dall'ennesima gelida notte,
due figure dalle spalle incurvate
si lasciano queste terre alle spalle.
Con calma proseguono.
Se soltanto potessero vedere la luce!
Invece si perdono nelle loro stesse ombre,
in debito con la più oscura delle notti.

DEATH WALKED THE EARTH - LA MORTE HA CAMMINATO SULLA TERRA

Sono stato riportato indietro dal silenzio,
non appena l'oscurità è impallidita nel nuovo giorno.
Ho tentato di rimettere insieme i pezzi
e di tenere lontano il passato.
La mia mente è esausta per il dolore.
Il corpo è stanco del cammino,
ma ho accolto un altro mattino di nostalgia e delusione.
Cos'altro ho da offrirti a parte questo lungo viaggio?
L'attraversamento degli immensi campi di neve?
Il passaggio attraverso le paludi senza fine?
Oggi la morte ha camminato sulla terra,
senza emettere un suono. Come immobile.
Ha piegato la sua strada fin tra le mie braccia.
Mi ha accarezzato con il buio.
Sono stato riportato in superficie dalle viscere della terra
per affrontare l'ennesimo mattino
e il mio respiro rantola negli sporchi vapori di morte.
Queste sono le nostre ore del risveglio.
Nella pallida luce del sole languiremo.
Verso la prossima alba
e il giorno successivo senza speranza.

DISENGAGEMENT - DISTACCO

Quale solennità si può trovare in questa morte?
Il sorriso di un traditore?
L'onore del tradimento?
Quale conforto si può trovare nella più spaventosa delle notti?
Quale consolazione per una mente appesantita dalla colpa
o per un cuore infangato?
Due figure avvilite si aggrappano una all'altra
in un'oscurità senza fondo.
Nel vortice della disperazione
affievoliscono a vicenda il proprio bagliore.
Metà del suo sangue scorre come il mio.
Come quello di spiriti affini.
Ma la scintilla nei suoi occhi ricorda quella
di chi se ne è andato per sempre.
Quando i sogni mi hanno portato oltre questa vita,
in una nebbia rarefatta e avvolgente,
ho trovato riposo nel silenzio.
In luoghi senza vita e desolati.
Lunghe sono le notti di mezz'inverno
quando la volontà di vivere è annullata.
La luce evanescente e priva di calore evoca i ricordi della vita.
Di una vita da tempo perduta,
sepolta sotto le ceneri dell'amore e della gioia.
Metà del suo sangue fuoriesce come il mio.
Come quello di spiriti affini ancora liberi.
Ma la scintilla nei suoi occhi si smorza,
poiché il mio senso di colpa avvince anche lui.
Quale grandezza si può trovare in questo amore?
Una fiducia fragile?
La morale dell'inganno?
Non c'è futuro per un figlio
schiacciato sotto un simile fardello d'angoscia.
Non ci può essere una guida cui camminare al fianco
per un fantasma così tormentato.
Due figure avvilite si aggrappano una all'altra
in un'oscurità senza fondo.
Nel vortice della disperazione il padre soffoca l'unica luce.
Ora che la fine si avvicina, i nostri sentieri devono divergere.
La pressione diminuisce.
I ceppi si schiudono ed è incoraggiante.
Dopo parecchie leghe di faticoso cammino,
dove la luce fioca dà vita alle stelle della sera.
In lontananza, sulla linea degli alberi che sembrano inghiottirti,
i miei demoni mi aspettano, incarnando questa aspirazione.
Ora è meglio dormire sotto un portico estraneo
e trovare casa su una terra sconosciuta.
E' più luminoso il sole per un figlio abbandonato
che per un padre nella disperazione.
Scongiurerai il dolore nel modo più cruento possibile.
Lasciato alla tua solitudine.
Abbandonato alla tua libertà.

CLOSING WORDS - PAROLE CONCLUSIVE

Questa sarà ora e per sempre
la divergenza del nostro cammino.
Ora che la notte si è trasformata nell'alba,
cammino al di fuori di questo sentiero di dolore.
Se fossi rimasto in compagnia di tutto questo
non avrei mai avuto l'opportunità di pronunciare
parole così malinconiche. Così cariche di emozione.
Devi smetterla di sanguinare, prima di rimanere svuotato.
Devi lasciar perdere le tue ferite,
perché l'amore che piangeva è morto.
Ora che la notte si è trasformata nell'alba,
abbandono la vita che ho condotto.
Se fossi rimasto in compagnia di tutto questo
non avrei mai avuto intenzione di dire
parole così false e sleali.
Come ogni nuovo giorno va spegnendosi prima del crepuscolo,
così fa l'odio e il risentimento cede alla ragione.
Hai portato abbastanza questo peso, destinato a me soltanto.
Ora è tempo di rigare dritto e di camminare a testa alta.
Ma da solo.

SONG OF THE FORLORN SON - CANZONE DI UN FIGLIO SCONSOLATO

Miserabile è la mia sorte.
Triste è il mio destino.
Sono rimasto solo ad affrontare l'inverno spietato
e a resistere al freddo spaventoso.
Che cosa c'è qui per cui sperare?
Che cosa c'è qui da cercare per questo figlio abbandonato?
Per questo figlio sconsolato?
Per quali peccati dovrò fare ammenda?
A quali mancanze dovrò rimediare?
La mia voce riecheggia in questi boschi crepuscolari.
Sui fiumi congelati risuona la mia canzone.
Soltanto questi alberi cupi mi presteranno attenzione.
Soltanto le colline ricoperte di neve ascolteranno il mio richiamo.
Che cosa c'è qui per cui sperare?
Che cosa c'è qui da cercare per questo figlio abbandonato?
Per questo figlio sconsolato e per quest'uomo amareggiato?
Per questo triste rifiuto?
Trovo sollievo nella luce pallida della luna.
Il mio conforto nella notte è il mormorio delle fronde.
Andrò avanti, senza guardarmi indietro.
E' il momento di seguire la mia strada all'imbrunire.

 

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