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Testi Metal Tradotti

Testi tradotti in italiano dei nostri gruppi metal preferiti. In continuo aggiornamento...

The vision bleak - Set sail to mystery

Pubblicato su 2 Gennaio 2017 da Federico Fasciano

A CURSE OF THE GREATEST KIND - UNA MALEDIZIONE DEL TIPO PEGGIORE

 

Quando sull'onde poggerà la luna
e la lucciola tra l'erba brillerà.
La fiamma guizzerà sulla laguna
e le tombe la meteora lambirà.
Quando le stelle cadenti precipiteranno
e le risposte dei gufi saranno bubolate.
Quando le foglie silenziose resteranno immobili
all'ombra della collina,
la mia anima veglierà sulla tua
con il potere e con un segno.
Sia pur profondo il tuo notturno sonno,
l'anima tua non potrà mai dormire.
Ombre vi sono che svanir non posson.
Pensieri che mai tu potrai bandire.
Per un potere a te sconosciuto,
non potrai mai essere solo.
La tua arte verrà avvolta in un manto funereo.
La tua arte si raccoglierà in una nube
e per sempre dimorerai nello spirito di quest'incantesimo.
Benché a te non sarà dato vedermi,
percepirai l'influsso che vien da me,
come una cosa che, sebbene invisibile,
ti dovrà stare accanto, così come è sempre stata.
E quando in quel segreto terrore
sarai costretto a voltare il capo,
ti sorprenderai che non sono io quell'ombra a terra stampata.
Il potere che sentirai, ciò che avvertirai,
sarà quello che dovrai nascondere.
Una voce magica e un verso
ti hanno battezzato con una maledizione
e uno spirito dell'aria ti fatto cadere in una trappola.
Nel vento si alza una voce che ti impedirà di esser lieto
e a te la notte sarà negata, con tutta la sua quiete del cielo.
Di giorno s'alzerà un sole che ti farà desiderare che tutto finisca.
Dalle tue false lacrime distillerò
un'essenza che avrà il potere di uccidere
e dal tuo cuore farò spillare sangue nero con gli spruzzi più scuri.
Dal tuo sorriso afferrerò il serpente,
perché là le sue spire saranno come una selva
e dalle tue labbra estrarrò la malìa
che ha asperso ogni cosa del male più intenso.
A riprova di ogni veleno conosciuto,
trovo che il peggiore sia il tuo.
Dal tuo seno gelido e dal tuo sorriso di serpente.
Dal tuo più profondo abisso del sotterfugio.
Dal quel tuo sguardo apparentemente virtuoso.
Dalla tua ipocrisia serrata nell'anima
e dalla perfezione della tua arte che ha fatto passare
per umano persino il tuo cuore.
Dal piacere che assorbi dal dolore altrui
e dalla fratellanza di Caino,
io ti evoco e ti costringo a restare nell'inferno a te più ideale.
Sulla tua testa verserò l'ampolla che consacrerà questo cammino
e non per il sonno, né per la morte sarà il tuo destino.
Sebbene il tuo trapasso possa apparirti affine al tuo desiderio,
ci sarà soltanto paura.
Guarda! Ora l'incantesimo ti abbraccia
e sarai legata alla tua sedia silenziosa.
Inoltre il tuo cuore e il tuo cervello,
entrambi andranno oltre le parole.
Ora appassisci!

DESCEND INTO MAELSTROM - DISCESA NEL VORTICE

Il vecchio davanti a te non è reale.
Quando ti ho visto e ti ho detto questo,
nessuno riteneva che fosse la verità.
Un grido di sconforto mi fece diventare i capelli grigi
e l'odore del mare non mi avrebbe abbandonato mai più.
Il vuoto fragoroso e rabbioso in cui tutti gli oceani finiscono
mi attirò con una forza eterea
e cominciai la discesa nel vortice.
Luci come lampi. Il mare devastante.
I tuoni e la tempesta si abbatterono su di me.
Le nubi erano nere e la luna ramata.
L'eternità si era svegliata dal suo sonno.
Il giorno si fece scuro e divenne come notte
e più venivo ingoiato, più discendevo nel vortice.
Come fuggire da questa situazione lo ignoravo.
Il mio brigantino era in pezzi
e la sorte dei pescatori era la stessa.
Al culmine della disperazione balzai nel suo occhio
ed esso mi masticò e mi risputò fuori
e così ritrovai la via verso la superficie.

I DINED WITH THE SWANS - HO CENATO COI CIGNI

Notte. Notte silenziosa.
La neve sui tetti.
Il respiro diventa ghiaccio.
La mia mente è distante.
Una fredda luna invernale splende tra i giunchi.
Il gelo luccica.
Che notte per la mia opera!
Avanti! Sempre più avanti! Lontano dalla luce!
Verso il lago accanto al boschetto fino a quel bianco meraviglioso.
Ah, che innocenza! La natura della grazia!
Ma scorrerà il sangue. Ne imbratterò questo luogo.
Il bianco muta in rosso mentre li faccio a pezzi.
Ho cenato con i cigni. Ho bevuto dal loro cuore.
I loro versi deliranti si sono spenti con uno schianto.
Ho spezzato le loro spine dorsali. Ho bevuto dai loro colli.
Quando sono tornato in me stesso non udivo un solo rumore.
Le piume cadevano come neve sul gelido, fulgido terreno.
Mi sono separato dal rimorso in questa notte di grande paura
e sono scomparso nelle tenebre.
Era tempo di uccidere.

A ROMANCE WITH THE GRAVE - UNA STORIA D'AMORE CON LA TOMBA

In cima alla collina, in una luce pittoresca,
giace nella quiete e nell'immobilità un luogo di sepoltura.
Il cancello stride. Sono spaventato.
Qualche occhiata dubbiosa.
L'orologio batte la mezzanotte.
Un suolo antico, cosparso di pietre muscose.
Un odore malsano. Una tomba che si schiude.
Il più antico dei peccati. La pelle più pallida.
Un ghigno senza età. La morte!
Un desiderio maligno, privo di disgusto.
Sporcizia e polvere. Una storia d'amore con la tomba.
La nebbia scende pesante e la luce aumenta d'intensità.
La sua antica eleganza scintilla nei miei occhi.
Un primo timido bacio. Gemiti silenziosi.
Nell'abisso il feretro scricchiola.
In un abbraccio serrato il desiderio è profondo
e nella sua grazia singhiozzo di gioia.

THE OUTSIDER - L'ESCLUSO

Una luce confortante non ho mai veduto.
I miei giorni sono cupi e senza serenità.
Da queste antiche mura non mi sono mai allontanato
e di un sonno ristoratore sono stato privato.
La solitudine è sempre stata il mio destino.
Ragnatele e ombre. Ratti e vecchi rospi.
Da quanto dimoro qui sembra che lo abbia dimenticato,
in questo odore di secoli andati e putridi fossati.
C'è un amaro conforto nei miei luoghi senza sole
e caccio tra resti in rovina.
Sono uno spettro.
Mi trascino nei vecchi cimiteri. Esisto invisibile.
Sono l'escluso. Il figlio miserabile e l'impuro.
Una notte ho sfiorato il vetro freddo e trasparente
che custodiva la verità.
Un demone diabolico dalla forma e dall'aspetto raccapricciante
mi ha da lì fissato con timore e sorpresa,
ma dopo aver dato un'occhiata più da vicino,
l'orrore tremendo! Stavo guadando me stesso!
Banchetto sulla bellezza delle cose che gli altri evitano.
Vivo in mondi d'oltretomba e cripte.
Sono l'estraneo.
Mi crogiolo in un mondo antico,
tra le cose che loro condannano.
Nella solitudine e tra le ombre, io sono l'escluso.

MOTHER NOTHINGNESS (THE TRIUMPH OF UBBO SATHLA) - MADRE NULLA (IL TRIONFO DI UBBO SATHLA)

Nell'acquitrino fumante di una terra neonata
giace la massa informe da cui tutto ha preso vita.
In un mare di melma dall'immensa estensione
giace la massa rozza che è origine e conclusione.
Tutti noi siamo destinati a finire nel suo vuoto.
Nel suo fetido utero faremo ritorno.
Il suo ululato muto riecheggia nel tempo,
dal fango ancestrale e dai suoi disgustosi confini.
Una cosa senz'arti, irrazionale e grossolana,
questa forma abbietta è il principio e la fine.
E' colata attraverso gli eoni, verso la terra primitiva.
E' scesa attraverso gli eoni ed è diventata l'erede
della grande melma antica.

THE FOUL WITHIN - LA PERVERSIONE DENTRO

E' un bambino puro e adorabile, dolce senza dubbio.
Si è insinuato nella sua anima una notte,
non visto da occhio umano.
Lucifero. Azazel. Belial. Seth.
Il diavolo ha molti nomi.
Un essere antico e ostile si è fatto avanti e si è rivelato.
La tua natura devi proclamare.
Signore di ogni vento, malattia e piaga,
il tuo volere si compirà!
Portatore del caos e nemico di lunga data,
il tuo volere si compirà!
Da Dio e dai Cieli libereremo la sua anima.
Il nome del padre e signore noi celebreremo.
Signore dei cieli, liberato dall'inferno,
la tua volontà non sarà compiuta.
Il potere di Cristo dovrai scardinare,
ma la tua volontà non sarà compiuta.
Signore di ogni vento, malattia e piaga.
Portatore del caos e nemico di lunga data.
La tua volontà è compiuta!

HE WHO PAINTS THE BLACK OF NIGHT - COLUI CHE DIPINGE IL NERO DELLA NOTTE

Sono stato un pittore da tanto quanto riesco a ricordare,
ma non ho mai intinto il pennello nell'ampolla dell'inchiostro nero.
I miei tratti sono stati come bellezza diluita


e fin troppo luminosi.
I miei colpi di pennello sono stati vani,
finché non ho dipinto la notte più buia.
Una scura stanza vuota.
Una tela di bianco spaventoso,
in attesa della fiamma dell'ispirazione che la incendi.
Ho cominciato la mia opera.
Ho passato il pennello sul nero.
Una linea sull'orizzonte.
Ora non c'è modo di tornare indietro.
Ma con grande eccitazione, come in un rito segreto,
ho dipinto con mano tremante e ho riempito la tela con la notte.
Sempre più profondamente, sono caduto in trance,
guidato da una mano magica,
con la morte negli occhi e la follia nel cuore.
La grandiosità è definita nell'arte delle ombre e del peccato
e della morte in essi contenuta.
La tenebra ha colmato il cielo di coraggio e di una stirpe rara.
E' colui che dipinge la notte?
Grazie a questa armonia esoterica e al sostegno del fato,
pennellata dopo pennellata, sono calato nell'abisso che ho creato.
Da questa fonte segreta d'ora in poi sarò dissetato.
Mai sfuggirò alla sua presa, fino al giorno in cui saluterò i morti.
Vomito sul vostro ciarpame e piscio sulle vostre false doti.
Non capirete mai la gloria del bene e del male.
Ombra e oscurità. Morte e peccato.
Sono soltanto la metà dell'insieme.
Non sarete mai completi,
finché non dipingerete la notte di nero.

 

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