Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Testi Metal Tradotti

Testi tradotti in italiano dei nostri gruppi metal preferiti. In continuo aggiornamento...

Opeth - Ghost reveries

Pubblicato su 2 Dicembre 2015 da Federico Fasciano

GHOST OF PERDITION - LO SPIRITO DELLA PERDIZIONE

Lo spirito della madre. La morte che indugia.
Lo spirito sospeso sul letto della madre.
Neri crini sul cuscino a cornice della sua salute.
Il viso sconvolto sopra il collo.
Lo spirito della perdizione inchiodato al suo petto.
Un avvertimento che nessuno legge.
Tragica relazione.
E' attirata nel cuore della nebbia.
Stilla un infuso ingannatore di veleno.
Il diavolo infrange le spoglie terrene.
Ha predetto che sarebbe stata lei la prescelta.
Soffia speranza nella stanza e dice:
"Devi vivere, prima di morire giovane".
La tiene schiacciata.
Canalizza le tenebre, cicuta degli déi.
La resistenza diminuisce. Le forze si prosciugano.
Penetra la luce interiore.
Inconsapevole, segue la via verso il buio,
dove il vento soffia sempre più forte.
L'oscurità al suo fianco le parla e le scorre accanto.
E' un cacciatore a noi riservato che attende di condurci verso il basso.
Lei si solleva al suo richiamo e finalmente cade tra le sue braccia.
La madre riceve la luce.
E' la liberazione per il fedele servitore.
Nel tempo, il sibilo della sua integrità affievolisce la sua voce
e macchia il suo nome,
come le pagine vergate di un diario, che una volta erano immacolate e bianche.
Abbiamo forse bisogno di vivere gli incoerenti discorsi del quotidiano?
Decidi tu che cosa è chiaro e che cosa è avvolto dalla foschia?
Decidi tu che cosa offrire e cosa prendere?
Spirito della perdizione.
Premonizione confusa dei santi.
Custode di eserciti consacrati e guardiano di sacre puttane.
Questo significa osservare un figlio amato che si dispera per ciò che verrà!
Se qualcuno interrompesse lo scorrere della fonte e tutto cambiasse,
muterebbe anche la convinzione all'ombra dei giusti?
Il fantasma della mente potrebbe spronarti a proseguire,
sfidando morali dimenticate, in cui la vera vittima è la preda.

THE BAYING OF THE HOUNDS - L'ABBAIARE DEI CANI

Sento l'abbaiare dei cani.
In lontananza li sento masticare.
Sciacalli della terra infestati dalla peste.
Bestie diaboliche che vagano nella foresta.
In attesa, come tuo perenne tutore, ti invita a sederti accanto a lui.
La tua immagine ripugnante è fatta a sua immagine.
E' una rivelazione di fronte alla quale esiti.
Le sue parole sono mosche che sciamano
e volano verso altri insetti, intenti a banchettare con i sogni sepolti.
La decadenza si diffonde sulla tua pelle.
Il suo sguardo si volge verso la tenebra, tagliente e paralizzante.
Porta alla luce sui tuoi segreti e ti costringe ad affrontare i tuoi nemici.
La sua bocca è un vortice che ti risucchia in un pandemonio.
Ti inganna, porgendoti una mano d'aiuto fatta di cenere.
Si protende verso di te fingendo sgomento.
Il suo corpo è una nazione,
le cui città sono in rovina e gettate nella disperazione.
Gli amici mutano in nemici, incapaci di mostrarsi per quello che sono,
in una nebbia avvolgente che puzza di morte.
Tutto ciò in cui credi è una menzogna.
Chiunque tu ami è un peso morto.
Così cerchi conforto in lui.
Sei aperto a estremi desideri impossibili.
Non c'è più lotta per affermare la tua posizione.
Non arrecheresti agli altri alcun dolore,
semplicemente perché agli altri tu non interessi
e in un susseguirsi di eventi futili,
tu sei tutto e gli altri non sono niente.
Affondi in una melma profonda con tutti i tuoi desideri del passato.
I versi scritti sulla pelle morta recitano:
"Le labbra corrotte di uno straniero si sono adagiate sulle sue".
E io abbraccio il lutto!
Tutto ciò che amavo è disseminato ovunque.
Avrei dovuto consacrarmi a qualcuno.
Avrei dovuto accettare ogni suo difetto.
Ma sono troppo debole per oppormi e la tensione mi fa fremere d'orrore.
Cerco l'estraneo nei miei occhi.
I nervi si tendono come quelli di un pupazzo.
Un veleno senza fine mi scorre nelle vene
e i buoni propositi si contaminano di morte.
E così il contatto gelido diventa inumano.
In ogni ora di veglia aspetto che una fantasia si riveli.
Ora mi chiamano, ogni minuto più forte.
Il latrato dei cani mi attira verso casa.

BENEATH THE MIRE - SOTTO IL FANGO

Notti disturbate di giorni felici.
Non dormo a causa della sua voce gracchiante.
E' l'attitudine della natura che mi angoscia
e mi trasforma in un fantasma malandato.
Volontariamente mi sono fatto guidare nell'eresia.
Sotto la superficie. In un vuoto desolato.
Dovresti compatire la mia convinzione di essere un leader.
Dovresti aggrapparti alla tua confortevole speranza,
un'inquieta fascinazione,
mentre io abbatto ogni ostacolo che mi separa dalla disperazione
e magnifico la morte.
Amore perduto del cuore. Olocausto dei ricordi.
Un corpo decrepito, rivestito di pelle trasparente,
al cui interno aleggia il fumo del fallimento.
Ho pianto per averne consolazione e mi sono sottomesso alla fede.
Nella sua ombra soffoco, ma ancora rifiorisco.
Padrone! La mia delusione mi rende più forte.
Sono ancora avvolto in questa pallida carne che deperisce.
Ho sacrificato più di quanto abbia mai avuto
e ho affondato i miei dolori sotto il fango.

ATONEMENT - ESPIAZIONE

Ho disperso la nebbia che mi avvolgeva
e ho offuscato la mia vista.
Improvvisamente non soffrivo più, in onore dei miei drammi.
La luna si alza e la mia pelle si squama.
Il passato è incompiuto.
Improvvisamente non posso più giustificare ciò che sono diventato.

REVERIE/ HARLEQUIN FOREST - FANTASTICARE/LA FORESTA DI ARLECCHINO

Vago tra gli alberi.
Alle spalle terreni e prati. Molto più avanti la mia casa.
Si odono latrati dietro di me.
Posso sentire i cani.
Un branco in caccia che spera di sorprendermi da solo.
Una traccia di tristezza li conduce fino a me.
Alla ricerca di oscurità e vuoto, mi sono nascosto dal sole.
Non avrò mai pace. Non proverò mai il benessere.
Tutti le questioni si sono risolte.
Non posso che correre.
Qualcun altro cadrà.
Mani intangibili mi porgono la lama.
Folle rammarico.
Lo strumento di morte è davanti a me.
Perdere tutto per salvare qualcosa è un rischio giustificato?
E congedare i tuoi demoni quando la morte è diventata uno scherzo?
Sei la scorta sarcastica di un appassionato d'assenzio.
Le confessioni si appiccicano alle tue labbra
e riappaiono febbri da tempo dimenticate.
Di notte non hai sostegno e di giorno sei debole.
Fai affidamento alla preghiera.
Percorri strade deserte alla ricerca di un seme di speranza.
Gli altri sono gli alberi dalla polpa marcita, perennemente malsani.
Le loro radici succhiano. Mi rubano l'energia
e i loro rami stanchi si tendono per afferrare la luce.
E' tutta una falsa pretesa.
La foresta d'Arlecchino attende la redenzione di una vita intera.
Intanto loro muoiono soli, senza nessuno vicino.
Verranno perdonati?
La determinazione inflessibile avvelena l'anima.
L'animale che hai dentro non ha più freni
e reclama il suo dominio sovrano.
Ora i boschi bruciano e ardono tutti i raccolti.
Rimangono soltanto inutili resti carbonizzati,
ma le fiamme covano ancora sotto la cenere.

HOURS OF WEALTH - ORE DI ABBONDANZA

Ho trovato un modo per liberarmi dal dolore
e la febbre che mi consumava si è estinta.
Guardando oltre il vetro mi par di riconoscere ogni persona che passa.
Eppure mi sento solo e lontano da casa.
In realtà non mi conosce nessuno.
Nessuno mi sentirà salutare.
Non parlerò mai più con nessuno.
Ogni giorno affonda nel buio.
Maledico la mia vita.
Una volta sicuro di qual è il mio scopo, allora risorgerò ancora.

THE GRAND CONJURATION - LA GRANDE CONGIURA

Maestà, riempimi di fede! Colmami di te!
Esercita il tuo potere! E' il prezzo dei martiri.
Lui guarda giù verso la Terra.
Gli occhi del diavolo sono fissi sui peccatori.
Spegni la mia sete di ricchezza eterna!
Una chiave pagana pende dal mio collo.
Questa poesia è la nostra blasfemia
e riecheggia al suono dell'infamia.
Le mani di Satana radunano il suo gregge.
Un cavaliere dal cavallo pallido scortica la Terra.
La congiura è sussurrata. Un credo prende forma.
Mani soffocanti premono le vene della tua gola.
I suoi ordini escono dalla tua bocca.
Sono decreti di dominio
e sotto i flutti della sapienza si agita la risacca dell'odio.
I semi della vendetta vengono iniettati.
Gli occhi usurpatori dei deboli, attirati nella nebbia,
fanno luce sul sentiero che porta al suo regno.
Dimmi perché l'amore sprofonda nella luce dei tuoi desideri!
Pronuncia il mio nome! Allevia il mio dolore
e fai uscire la nebbia dalla mia testa!

ISOLATION YEARS - ANNI DI SOLITUDINE

Un senso di nostalgia mi è rimasto dentro,
dopo aver letto la lettera di Rosemary.
Le sue parole sono genuine.
Non può dimenticare gli anni che ha perduto.
Dalla sua condizione di solitudine mi parla del suo amore
e quando leggo "Morirò sola", capisco quanto sta soffrendo.
C'è un dettaglio evidente.
In quel punto la penna deve essere scivolata di lato
e ha lasciato una macchia accanto al suo nome.
Lei sa che lui non c'è più.
La solitudine è tutto ciò che le rimane.
"La ferita dentro di me sanguina e bagna le rive dell'amore".

 

Commenta il post