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Testi Metal Tradotti

Testi tradotti in italiano dei nostri gruppi metal preferiti. In continuo aggiornamento...

Evergrey - Monday morning apocalypse

Pubblicato su 11 Novembre 2015 da Federico Fasciano

MONDAY MORNING APOCALYPSE - L'APOCALISSE DEL LUNEDI MATTINA

Per quanto tempo mi hai tenuto immerso in quest'acqua?
Per troppo, finché il mio corpo è diventato insensibile.
Per quanto tempo sono rimasto qui? E dove sono?
Perché le mie mani sono legate?
Per quanto tempo mi sono prestato ad essere il tuo piccolo altare?
Il tuo giocattolo e il tuo sacrificio?
Per quanto tempo mi hai tenuto immerso in quest'acqua?
In questo mondo dove tu sei Dio e noi i tuoi servi?
Se avessi saputo come uscire dalla solitudine,
avrei fatto di tutto per aiutarti.
Se avessimo capito tutto il dolore che ti abbiamo causato,
ci saremmo fermati solo per salvarti.
Quanto lontano ci si deve spingere per farla finita?
Troppo lontano e tutti noi dobbiamo essere stati ciechi.
Era un mattino come altri.
Un lunedì mattina, prima delle nove.
Voi tutti siete miei servi!
La colpa è vostra, non mia!
Avete un obbligo e questo vi insegnerà la lezione:
che la colpa è vostra, non mia.

UNSPEAKABLE - IMPRONUNCIABILE

Sono in un tempo e in un luogo dove devo mordermi le labbra
per riuscire a non piangere.
Attraverso le ceneri di una seconda fase
devo scegliere un altro modo di morire.
Nei sogni loro vengono a trovarti.
Non sono forse venuti per incontrarti?
Nella stanza fluttuano pensieri malinconici
che cercano di conquistarti.
Vorrei aiutarti, ma non l'hai mai chiesto.
Vorrei solo te. Vorrei dirti che è per sempre.
Ma perché non mi parli? Perché non sorridi?
Se ti ho detto che è per sempre devi credermi.
Mano nella mano, attraverso mondi che devo fare miei.
Con il destino che mi cammina accanto
e attraverso sale di beatitudini dimenticate,
devo fare una scelta o morire provandoci.

LOST - PERDUTO

Ho camminato per questa strada lunga e buia.
Ho scalato quest'albero così antico.
Ho desiderato di portare tutto alla rovina.
Mi ha fatto cambiare.
Dall'interno all'esterno.
Dall'esterno all'interno.
Resto qui sdraiato.
Tu avevi promesso di lasciarmi fare,
ma io mi sono perso e non riesco più a riflettere lucidamente.
Non ho paura di ciò che ero
e sono felice che ora tu mi abbia trovato.
Riuscirò ad ammettere con te che mi sbagliavo?
Mi perdonerai per ciò che ho fatto?
O mi lascerai qui, ferito e sanguinante?

OBEDIENCE - OBBEDIENZA

E' così che cerchiamo di tenerci al caldo
e credimi, ne avrai bisogno quando farà freddo.
Un'ultima cosa, giusto perché non la dimentichi:
non svegliarlo se dorme!
Cerca piuttosto di nasconderti prima che ti veda.
Potresti provare, ma sono certo che non lo farai.
Non piangere o lui potrebbe sentirti!
So che non lo farai.
Disprezzerai te stesso per avere sognato.
Ti odierai per averci creduto.
Mentirai a te stesso nell'obbedienza.
Per quanto durerà questo buio?
La luce se ne è andata da troppo tempo.
Come pensiamo di poter tirare avanti?
Resteremo qui per sempre?
Piangerai fino ad addormentarti.
Combatterai contro te stesso per non arrenderti.
Ma qualcuno ne sente la mancanza?
Qualcuno la può sentire?
Qualcuno chiama mai il suo nome?

THE CURTAIN FALL - CALA IL SIPARIO

Ho tentato e ho lottato, ma invano.
Ho provato e mi sono sforzato di ottenere qualcosa.
Non respiro. Non dormo.
Ma combatto, prima che cali il sipario.
Entra e fatti avanti!
Fai un respiro e attendi!
Siediti e guarda il sipario calare!
Entra e fatti avanti!
Non puoi far altro che soccombere.
Devi arrivare ad arrenderti perché sia evidente.
Per riuscire a sconfiggere la debolezza ed esaltare la tua forza.
Hai dato per scontata la mia fiducia.
Hai stretto la mia mano e mi hai sorriso
e io me ne sono andato credendo in un mondo che non è mai esistito.
Non camminerai mai sola.
Sottolineerò le tue parole e ti seguirò.
Non sarai mai sola.

IN REMEMBRANCE - IN RICORDO

Ricordo la tua voce e i tuoi sogni.
Il tuo sorriso quando ridevi e il tuo dolore quando gridavi.
Seguirò le tue orme. Fa che possano essere la mia guida!
Puoi salvarmi da me stesso?
E' difficile essere forti quando sei intrappolato in un guscio.
Ma se non mi abbandoni, io non cederò.
Ricordo quando sapevamo fronteggiare ogni minaccia,
uniti come una cosa sola.
Affrontavamo le nostre paure
e scacciavamo le nuvole che schermavano il sole.
Poi, attraverso la confusione, si è generato il dolore
e ho sentito la tua voce e le promesse che hai pronunciato.
Io non ti lascerò andare.
Perché non ti ho mai vista disorientata o non ne hai mai parlato.
Non ti lascerò andare.
Mi hai mai chiamato e io non ho risposto?
Ti ho mai forzata a prendere una decisione?
Nel ricordo di tutte le cose che facevi.
Nel ricordo di tutta la fiducia che avevo in te.
Nel ricordo del fatto che quando agivo, lo facevo per te.
Nel ricordo di tutti i giorni che avevamo progettato
e di tutte le cose che dicevamo avremmo fatto.
Nel ricordo di tutti i nostri momenti
e del destino che abbiamo condiviso insieme.
Nel ricordo del fatto che tu eri la mia verità,
poiché tutto ciò che so l'ho imparato da te.
Nel ricordo di te.

AT LOSS FOR WORDS - SENZA PAROLE

Eccoci qui ancora una volta!
E' tempo di scegliere di fronte a un bivio.
Eccoci arenati ancora una volta!
E' tempo di parlare o di tacere per sempre.
Si arriva ad un punto dove non si può più sopportare un'ulteriore bugia.
E' venuto il giorno in cui finalmente
pretendo il tuo silenzio e morirei per esso.
Non ho parole. Il respiro è corto.
Avevo paura della verità e mi sono fidato di te.
Ciò che pretendo da te è che mi dica la verità.
Questa è la tua occasione o non parlare mai più.
Si arriva ad un punto dove si sa che si sta vivendo nella menzogna
ed io sono il primo a pregare per la tua innocenza.

STILL IN THE WATER - ANCORA NELL'ACQUA

Siamo ancora nell'acqua e diventa sempre più difficile respirare.
Ho iniziato a contare i secondi.
Non c'è luce da una settimana.
Il mio unico conforto è ormai silenzioso.
Pensavo che lei fosse sveglia,
ma il suo respiro si è interrotto per sempre.
Mi ha abbandonato.
Penso che non lascerò mai queste acque,
anche se la vita si sta allontanando da me.
Penso che Lui non mi libererà mai più.
Resterò imprigionato in questo sogno in eterno.
Come posso salvarmi dall'apocalisse?
Come posso cambiare le Sue vie in persieri diversi?
Posso riguadagnare la Sua fiducia e la Sua confidenza?
Ho solo bisogno di un minuto del Suo buon senso.
Se solo pronunciasse il mio nome,
dato che di fronte a Lui siamo tutti uguali.
In questo mondo dove è il re e merita la fama,
noi siamo suoi.
E' un modo semplice per placare il desiderio.
Ho sentito le Sue motivazioni
ed esse hanno ridotto la mia speranza in polvere.
Dovrei farlo per sempre?
Perché dovrei restare prigioniero per sempre?
Gli altri devono averlo voluto
oppure gli è stato detto di radunarsi tutti insieme nelle tenebre eterne.
Lui ha detto "per sempre" e lei ha risposto "mai".
Ha promesso che l'avrebbe amata all'infinito.
Il tempo l'ha cambiata, ma le Sue Leggi l'hanno spezzata.
Tutto per ottenere di renderla più pura e migliore.
Ora lei piange. Non si oppone più
e chiede perdono per tutto il tempo che ha sprecato.
Niente ci può ferire.
Siamo stati creati nei cieli
e Dio ci ha promesso che ci avrebbe amati all'infinito.

THE DARK I WALK YOU THROUGH - IL BUIO CHE TI FACCIO ATTRAVERSARE

Scendeva lungo la strada
e si era fermato dove era solito incontrarla.
L'aveva baciata sulla guancia e le aveva detto:
"Tesoro, ci rivediamo più tardi",
ben sapendo che le sue parole non si sarebbero mai avverate.
Le passò accanto e si voltò
e quella fu l'ultima volta che la vide.
Mi dispiace per le volte che ho gridato
e per le volte che ti ho reso triste.
Mi dispiace per le volte che ti ho fatto piangere
e non ti ho abbracciata.
Mi dispiace per i dubbi che ti ho fatto venire
e per il buio che ti ho fatto attraversare.
Perdonami!
Non mi allontanerò mai più,
prima di aver sentito il suono delle sirene.
Possibile che non abbia capito dove si erano fermate
e che tutto era diventato silenzioso?
Hai urlato?
Avrei voluto essere là.
Non ho mai mentito. Eravamo io e te.
Ma ho fallito nel mantenere le mie promesse.
Se potessi farei di tutto per cambiare le cose.
Avrei speso ogni istante per assicurarmi che fossi al sicuro.
Avrei dovuto fare scelte diverse.
Seguirti come volevi tu.
Se avessi saputo il destino che ti aspettava,
avrei pregato per te.
Mi dispiace di non averti accompagnata
e mi dispiace di non averti dato ascolto.
Avrei dovuto fare scelte diverse,
ma io sono soltanto io.

I SHOULD - DOVREI

Ricordami cosa avevi detto che la vita ti aveva costretto a fare.
Che cosa hai combinato per distruggere tutto quello che avevi?
Che cosa ti ha obbligato a fare le scelte che hai fatto?
Dobbiamo sentirci colpevoli per tutti i tuoi fallimenti?
O dovremmo noi incolpare te?
Dovrei incolparmi per la pioggia che cade?
Dovrei incolparmi per il mio costante dolore?
Dovrei stare lì a ricordartelo ogni giorno?
Dovrei?
Perché dovremmo portare noi la croce che dovresti portare tu?
Perché dovremmo patire noi le ferite che dovresti patire tu?
Sono confuso.
Perché sono io che sto sanguinando?
Noi non abbiamo mai avuto la possibilità di compiere le scelte
che tu hai deciso di compiere.
Eravamo troppo giovani per capire,
a differenza tua, papà.
Dovrei accompagnarti lungo le strade del mio stesso destino?
Dovrei farti assaporare le mie lacrime che scorrono a causa dell'odio?

CLOSURE - CHIUSURA

Così è tutto?
Il tempo finisce qui?
E' per questo che ho lottato?
E cosa ho guadagnato?
Che stupido sono stato a pensare che la vita avesse di più da offrire.
Invece sono qui, pieno di rimorsi e di sofferenza.
E ti odio per aver causato tutto questo.
Ti odio per aver detto quelle cose,
come se non avessi mai fatto abbastanza per compiacerti.
Come se non avessi mai fatto abbastanza per farla finita.
Mi fa male il modo in cui è successo.
Mi infastidisce il modo in cui doveva essere
e continuo a pensare che io non sono abbastanza.
La mia guerra contro il tempo volge al peggio.
Aumenta di velocità.
La sabbia raschia più duramente e ogni giorno perdo una battaglia.
E sebbene sappia di aver mentito.
Sebbene ne abbia riconosciuti i segni,
ogni volta sono sempre le stesse tre parole:
io sto bene.
Mi vergogno della vita che ho vissuto.
Ho paura di ciò che sono stato
e tutto questo è semplicemente abbastanza.

 

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